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Lunedì, 19 Febbraio 2018
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lunedì, 04 dicembre 2017 - MILANO

Quale Europa per il 2018? Sfide e prospettive per l'integrazione europea


Il 2017 è stato ricco di avvenimenti significativi per l’Europa.

L’anno si è aperto all’insegna dell’incertezza: il post-Brexit, l’incognita rappresentata dall’amministrazione Trump, le numerose scadenze elettorali in molti Stati Membri. Sullo sfondo le tensioni connesse ai fenomeni migratori, la minaccia del terrorismo e una ripresa economica ancora debole e dipendente dal quantitative easing della BCE.

In questo contesto abbiamo celebrato a Roma i 60 anni dei Trattati istitutivi dell’allora Comunità, oggi Unione Europea, cui è seguita la svolta rappresentata dalla vittoria di Macron in Francia, che ha assunto un significato simbolico importante per tutti coloro che sostengono il progetto europeo.
Nei mesi seguenti si sono tenute le elezioni nel Regno Unito, che hanno visto indebolirsi il governo di Theresa May; in Germania, con la conferma della leadership di Angela Merkel ma anche con l’incognita di Alternative für Deutschland; in Austria, anch’esse con luci ed ombre. E infine il recente referendum in Catalogna, le cui conseguenze sono ancora difficili da inquadrare e che apre nuovi interrogativi, anche di rilevanza europea.

Il 2017 si chiude dunque con un bilancio incerto e il 2018 si apre con sfide importanti. Anzitutto, i problemi strutturali (ad esempio il budget europeo o la governance dell’Euro) che l’Unione dovrà affrontare nei prossimi mesi, superando il non semplice ostacolo delle persistenti divaricazioni che vedono i Governi nazionali spesso contrapporsi a Bruxelles. In secondo luogo, gli effetti della Brexit e l’incognita della situazione catalana. Infine, le dinamiche globali legate al contesto internazionale e le loro ricadute sul Vecchio Continente.

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Dove

  • MILANO

Relatori

  • Mario Monti

    Presidente Università Bocconi